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Vivere la notte a Genova

Se cercate grandi locali spaziosi, non siete nel posto giusto. Vivere Genova di notte può essere un’esperienza davvero interessante, se siete abituati a grandi viali sui quali appaiono grandi bar pieni di gente. Nella città della Lanterna, invece, è più facile trovare le persone in strada, a causa dei piccoli spazi nei quali si sviluppano i locali del centro storico. Alcuni di questi possono essere davvero gradevoli sorprese.

Partiamo da piazza De Ferrari. La più centrale delle piazze genovesi fa da “porta” al centro storico, uno dei più ampi di tutta Europa. La prima piazza che troverete affollata, soprattutto durante i weekend, è piazza delle Erbe. Qui i dehor riempiono completamente lo slargo, e potrete sorseggiare cocktail seduti ai tavolini. Ma se cercate qualcosa di più tipico, dovete spostarvi poche decine di metri più in là, in via Canneto in Lungo. Dietro al bancone del bar del “Bar degli Asinelli” i due storici proprietari – Adriano e La Marchesa – vi sapranno accogliere in un ambiente d’altri tempi, fra le specchiere anni Sessanta e le bottiglie dell’Asinello, un liquore tipico della zona, aromatizzato da assenzio, calissala, corteccia di china, rabarbaro e genziana.

Dopo il primo assaggio di Asinello, potete scendere nel dedalo di vicoli verso mare, e per poi tornare sulla sinistra. Andando oltre le tipicità locali, potete trovare un’ottima selezione di vodka al “Kowalski”, in via dei Giustiniani. Il locale propone ottimi piatti polacchi e una lunga serie di alcolici di livello dell’Est Europa, ma sarà facile anche trovare serate musicali ed eventi particolari. Finita la vodka? Bene, ora proseguiamo ancora verso nord, facendo tappa alla “Taverna Zaccaria”, in vico di San Cosimo.

Una piazzetta color ardesia, davanti alla Chiesa dei Santi Cosma e Damiano, costruita tra X e XI secolo. Alla Taverna potete trovare un ambiente più caldo, e bicchieri di ottimo vino. Durante la primavera, invece, vedrete la piazza riempirsi a dismisura, tra giovani universitari e stranieri dei tanti bed&breakfast della zona.

Tornando verso il punto di partenza, andrete verso la musica e gli spettacoli. Nel giro di poche decine di metri, infatti, è possibile trovare tantissimi bar e locali , spesso diversi uno dall’altro. In via di San Donato, al primo piano, riuscirete a trovare una lunga rassegna di concerti al “Kitchen Mon Amour”, che si sviluppa su due piani. Potrete mangiare e bere, in un ambiente più simile ai bistrot parigini e ai locali berlinesi.

Salendo verso la collina di Carignano, invece, il grande spazio aperto dei “Giardini Luzzati” saprà coinvolgervi fra le serate di musica elettronica, i concerti, gli spettacoli e le serate swing. Mentre ascoltate la musica dal palco, potete anche visitare l’area archeologica del I secolo. Una commistione fra storia e contemporaneità che non si trova ovunque, ma che qui potrete godervi in totale armonia.

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