Una passeggiata a La Valletta

Situata su una penisola circondata da due porti naturali estremamente protetti, La Valletta è stata creata interamente da cavalieri alla fine del XVI secolo. È rimasta la capitale dell’Ordine di San Giovanni per circa due secoli, riunendo i gentiluomini di tutta Europa. Concepita inizialmente come una fortezza che potesse resistere agli assalti dei turchi e dei pirati, è circondata da forti bastioni, batterie d’artiglieria e forti imponenti. Al giorno d’oggi, la città fortificata è diventata un’incredibile città d’arte e storia, che è da poco stata rinnovata per accogliere la presidenza dell’Unione Europea, oltre ad essere stata Capitale Europea della Cultura nel 2018. Facciamo una passeggiata nel centro di questo gioiellino storico, classificato patrimonio dell’umanità nella sua interezza.

La fontana dei tritoni è spesso il punto di partenza per andare alla scoperta de La Valletta. Da questo grande piazzale, ci si addentra nella città attraverso la grande porta; un ponte sospeso sopra i grandi fossati, che conduce a una breccia attraverso i bastioni. La nuova sede del parlamento ci accoglie all’interno della cinta. È l’unico edificio contemporaneo, ma si inserisce a meraviglia nell’ambiente, grazie alla pietra chiara, tanto caratteristica dell’arcipelago. È qui che inizia Via della Repubblica, arteria principale dove si trova il Palazzo del Gran Maestro, che racchiude il Museo delle Armature e l’ufficio presidenziale.


Tutte le strade della capitale seguono un piano ordinato e perfettamente rettilineo, indispensabile per le vecchie manovre militari ma anche per l’aerazione della città in estate. Salgono e scendono in rilievo, ma finiscono inevitabilmente per tuffarsi nel blu del mare. L’architettura barocca italiana domina, ma un elemento sorprendente si aggiunge, delle bow window (bovindi). Si tratta di balconi completamente chiusi da vetrate, un misto tra interno ed esterno, che permette di fare entrare la luce, osservare la strada, far crescere le piante, asciugare la biancheria e anche ventilare se necessario. Sono ovunque e di tutti i colori, e scoprire le più belle si dimostra una vera sfida, che mette alla prova gambe e testa. Al passare, scoprirete delle cabine telefoniche inglesi rosso acceso.



Sui bastioni sono stati installati due giardini, Lower e Upper Barrakka Gardens. Offrono un angolo verde e una vista senza pari sulle Tre Città. Il primo ha alcuni cannoni che sparano ogni giorno a mezzogiorno e alle 16:00. Accanto c’è un ascensore che consente di accedere al porto de La Valletta. La discesa è gratuita, mentre la salita costa un euro. Da lì, potete fare il giro della città dal basso, ammirandone i bastioni. Scoprirete tutto un altro lato della città, con piccole capanne di pescatori, ingressi ai sotterranei, le onde che si infrangono sulla diga di Sant’Elmo e anche qualche opera di street-art.


Non potete lasciare la città senza prima scoprire il tesoro dei cavalieri, la co-cattedrale di San Giovanni. L’esterno sobrio e austero cela un’abbondanza di ornamenti e stucchi dorati. Il pavimento è interamente composto da pietre tombali che formano un patchwork di marmi. Le otto cappelle rappresentato le diverse lingue presenti nell’ordine di San Giovanni, mentre il museo espone opere di Caravaggio. A fine giornata, tornate sui bastioni per ammirare il favoloso tramonto e concludere questa passeggiata.

Per ulteriori informazioni:
Malta Héritage (monumenti storici): http://heritagemalta.org
Co-cattedrale di San Giovanni: https://www.stjohnscocathedral.com/it/
Ufficio turismo: https://www.visitmalta.com/it
Capitale europea della Cultura: https://valletta2018.org/
Trasporti pubblici: https://www.publictransport.com.mt/en/

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