SARAGOZZA IN 24 ORE

Sei di passaggio e hai a disposizione solo un giorno per scoprire la cosiddetta “capitale magna”? Ti proponiamo un itinerario “express” attraverso i luoghi da non perdere della località aragonese. 

Ore 08:30 Ogni visita a Saragozza deve iniziare dalla piazza del Pilar, il vero e proprio epicentro turistico della città, dove si trovano alcuni dei monumenti più importanti. Ma prima di iniziare il giro, è una buona idea raccogliere le forze con una bella colazione, ad esempio nel Café Botánico (C/ Santiago 3), un locale accogliente che offre un’ampia selezione di deliziose torte fatte in casa e di “pulgas” (piccoli panini).

Ore 09:30 La basilica del Pilar è il monumento più emblematico della città, oggetto di una tradizione che lo ha reso uno dei santuari mariani più importanti al mondo. Oltre allo spettacolare esterno, di cui si ammirano le undici cupole e le quattro torri (è possibile visitarne una tramite un ascensore per godere del panorama dall’alto), vale la pena entrare e scoprire la Santa Cappella realizzata da Ventura Rodríguez, la pala dell’Altare Maggiore di Damián Formen o gli affreschi di Goya in una delle cupole.


Basilica del Pilar

Ore 10:30 Dall’altra parte della piazza spicca la cattedrale del Santissimo Salvatore, detta comunemente, La Seo. È un tempio che risale all’epoca medievale (costruito su un’antica moschea) e che conserva elementi di stile romanico, mudéjar, gotico, rinascimentale, barocco e neoclassico. Una della parti più belle è il muro della Parroquieta, in stile mudéjar, su uno dei lati. All’interno risaltano l’altare maggiore, e sicuramente merita una visita il Museo degli Arazzi, che ospita una delle migliori collezioni di tutta l’Europa.




La Seo

Ore 11:30 Non appena usciti da La Seo, ci imbattiamo nel vistoso “cubo” da cui si accede al Museo del Foro romano. Questo spazio fa parte dell’itinerario della Saragozza romana, di cui possiamo trovare un altro sito a circa 10 minuti a piedi, il Teatro di Caesaraugusta. Sono due luoghi da visitare assolutamente se vogliamo avere un’idea di com’era la città fondata dall’imperatore Cesare Augusto.

Ore 12:30 È il momento di una breve passeggiata fino alla calle Espoz y Mina, dove si trova il Museo Goya. Il pittore Francisco de Goya è l’artista aragonese più noto a livello mondiale, e in questo museo è possibile vedere molte sue opere. Oltre a una notevole selezione di pitture, colpisce la collezione completa delle incisioni.


Statua di Goya

Ore 14:00 Bisogna fare una sosta per recuperare le forze e cogliere l’occasione per degustare l’appetitosa gastronomia locale. Un posto fantastico per il pranzo è il Ristorante Montal (in Plaza San Felipe), un locale con al suo interno un negozio di prodotti gourmet e una zona per le degustazioni (La Despensa). La cucina di Montal punta a piatti tipici con prodotti stagionali, il tutto in uno scenario indimenticabile: un vecchio palazzo rinascimentale del XV secolo.

Ore 16:00 Una volta soddisfatto l’appetito, si prosegue con la scoperta del Palazzo dell’Aljafería. Il palazzo è una testimonianza di Saraqusta, (la Saragozza musulmana): ha un origine che risale alla fine del IX o alla metà del X secolo, nonostante abbia subito modifiche con il passare del tempo. L’interno è una piccola Alhambra, dove spiccano le spoglie del periodo islamico, ma anche i saloni dell’età cristiana, con decorazioni mudéjar e rinascimentali.


Il palazzo dell’Aljafería

Ore 18:00 C’è ancora un po’ di tempo per visitare un altro museo, e vicino all’Aljafería ce ne sono due tra i più interessanti della città. Il primo è l’IAAC Pablo Serrano. Oltre alla collezione di sculture dell’artista aragonese e di altri creatori, ci sono varie mostre temporanee. A soli dieci minuti di strada si trova il Caixaforum Zaragoza, uno degli edifici più all’avanguardia della città. Questo spazio ospita mostre temporanee di grande importanza e ogni tipo di eventi culturali, tra cui conferenze e concerti.


Terrazza IAAC

Ore 20:00 Non possiamo andar via senza assaggiare le deliziose tapas e i pinchos, quindi il modo migliore per concludere la giornata è visitare le vie del famoso Tubo. Questa pittoresca zona del centro storico vanta moltissimi bar in cui poter mangiare tapas, nonché locali in grado di soddisfare anche i palati più esigenti, come ad esempio Doña Casta, El Meli del Tubo o Bodegas Almau.

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