LASCIATI ISPIRARE DALL’ANDALUSIA

L’Andalusia è magia. Si respira arte ovunque e il sole non smette mai di splendere sulle facciate delle case bianche. L’Andalusia ti sorprende ad ogni passo. L’influenza araba è visibile in ognuno dei suoi monumenti più famosi: l’Alhambra di Granada, gli Alcázar di Siviglia o l’Alcazaba di Malaga sono solo alcuni degli spettacoli architettonici che rimangono nella mente per tutta la vita.

Come canta la sevillana degli Amigos de Gines: «Siviglia per nascere. Granada per morire. […] L’amore dei miei amori, ciò che desidero di più nella vita e questa è la mia terra, signori, e si chiama Andalusia». Questa terra è la culla del flamenco e ha ispirato innumerevoli artisti. C’è sempre luce, anche quando fa buio e ciò si riflette nei sorrisi e nella gentilezza dei suoi abitanti. Perdersi tra le stradine del vecchio quartiere di Santa Cruz a Siviglia, visitare la casa natale di Pablo Picasso o il Centro Pompidou a Malaga (sì, non è solo in Francia) e godersi i bar di tapas nel centro di Granada sono solo alcune delle cose da fare per rendere il tuo viaggio in Andalusia una vera esperienza.

Per aiutarti a scoprire meglio l’Andalusia e a farti ispirare, ecco alcuni dei nostri suggerimenti sotto forma di film, libri e musica.

1. FILM

 

El camino de los ingleses

 

Girato nel 2006, diretto e prodotto da Antonio Banderas e girato interamente a Malaga, città natale del cineasta e attore. Per tutto il film si susseguono scene nei luoghi famosi della capitale, quali, la Calle Granada, con un cameo del famoso bar El Pimpi, la Calle Mármoles e la Plaza de la Merced. Il film è basato sull’omonimo romanzo dello scrittore Antonio Soler, anche lui di Malaga. Il film ha ricevuto due nomination al Premio Goya.

«Una creazione emozionante […] possiede una bellezza, una forza e una carica sentimentale che sono semplicemente travolgenti. Ti affronta impavida, o riesci a farne parte o no, o la ami o semplicemente ne resti fuori […]. Valutazione: ★★★★ (su 5).» M. Torreiro, Fotogramas.

«Un’opera coraggiosa, ansiosa, viscerale, con un regista che si dona rischiando […] un film emotivo, con un desiderio quasi suicida.» Miguel Ángel Palomo, El País.

La isla mínima

 

La ‘Isla mínima’ è un thriller spagnolo del 2014 diretto da Alberto Rodríguez. Il film ha avuto un grande successo di pubblico e critica e ha vinto dieci Premi Goya. I protagonisti sono Raúl Arévalo e Javier Gutiérrez, due degli attori più famosi del panorama cinematografico spagnolo. È stato girato nelle paludi del Guadalquivir. Le risaie e il letto del fiume sono diventati lo scenario migliore per ricreare un crimine irrisolto degli anni ’80, scenario molto vicino al Parco di Doñana, un’area naturale per gli amanti delle escursioni a piedi e in bicicletta.

«Un film grande, enorme. Attaccato alla realtà, ma allo stesso tempo, passatempo intelligente. Il regista rispetta gli spettatori con una denuncia arguta ma sottile». M. Torreiro, Fotogramas.

«Questo thriller, superbamente realizzato e riccamente strutturato, è uno dei film spagnoli più potenti dell’anno. […] Un film noir che offre tensione a diversi livelli». Jonathan Holland, The Hollywood Reporter.

2. LIBRI

 

La tesis de Nancy, di Ramón J. Sender


Fantastico romanzo pieno di humour, in cui una studentessa americana scopre l’Andalusia nel corso dei suoi studi negli anni ’60.

«La tesi di Nancy è uno sguardo critico sulla Spagna del suo tempo che Ramón J. Sender fa attraverso gli occhi di una studentessa americana sorpresa. Riflette sia la tradizione che la modernità di un Paese che si apriva timidamente al mondo, sviluppato ma che conservava, a volte come un tesoro, a volte come un fardello, le radici profonde di secoli di abitudini difficili da assumere, interpretare e comprendere, non solo per i viaggiatori entusiasti come Nancy, ma anche per molti spagnoli che, come Sender, erano stati spinti all’esilio forzato o volontario dalle vicende della propria vita e della propria nazione.»Goodreads.com

 

I racconti dell’Alhambra, di Washington Irving


Scritto da Washington Irving, diplomatico, storico e viaggiatore americano, che visse per un periodo di tempo proprio nell’Alhambra. L’opera, pubblicata per la prima volta nel 1832, è stata subito tradotta in varie lingue e ha attirato a Granada pellegrini da ogni parte del mondo. Grazie ai racconti e alle leggende che Irving conobbe durante il soggiorno a Granada e che si dedicò a trascrivere, sono state create molte versioni delle storie, sia come narrativa che come animazione, diventando un vero e proprio classico.

 

 

 

3. MUSICA

 

Ricorda che se vuoi scoprire la musica più popolare del sud della Spagna, c’è la nostra playlist su Spotify, che contiene solo artisti locali. Da non perdere!

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