Il Percorso Estuaire, land art sulle rive della Loira

A Nantes c’è il Voyage à Nantes, ma la follia del viaggio urbano non si ferma ai confini della città. Continua lungo l’estuario della Loira fino a Saint-Nazaire con installazioni di land art, alcune delle quali sono le mie preferite in tutta la regione.

Cos’è il Percorso Estuaire?

Oggi vediamo il Percorso Estuaire come un’estensione del più noto Voyage à Nantes, ma in realtà ne è piuttosto il precursore. Si tratta di un viaggio di opere perenni che è stato completato nel corso di tre edizioni nel 2007, 2009 e 2012 per punteggiare oggi le rive della Loira (sponda sud e sponda nord) con una trentina di installazioni sorprendenti. In programma: una barca sciolta, animali nascosti tra gli alberi, una casa in cima a un camino di fabbrica e un’altra che affonda nella Loira, ma anche uno scheletro di serpente gigante, un pedaggio selvaggio o persino un giardino di giochi dall’aspetto asiatico. Niente male, no?

Le opere si trovano a Nantes, a Saint-Nazaire e nei luoghi atipici tra le due città. Ogni tappa del viaggio non si propone, dunque, esclusivamente come un invito a scoprire un’opera, ma anche a meravigliarsi di un paesaggio, di un’atmosfera.

Il Percorso Estuaire può essere svolto in auto, in bicicletta, ma anche a piedi (per i più coraggiosi). Ci sono anche crociere sull’estuario che permettono di vedere buona parte delle opere lungo il percorso. È il caso delle Ecoutilles, la crociera estiva e musicale!

Le mie opere preferite del percorso

All’inizio volevo parlarvi dell’opera che più mi è piaciuta ma non riuscivo a sceglierne una, e quindi ecco una breve lista di installazioni che potrei ammirare senza mai stancarmene. Se non avete tempo di seguire l’intero percorso, queste sono le tre opere che invito a visitare in modo più specifico.

– L’Osservatorio di Lavau-sur-Loire: per il luogo, sperduto nel mezzo delle paludi della Loira, ma anche per l’installazione che ci permette di vedere un paesaggio semplicemente mozzafiato.


© P.DORIZON

– La Maison dans la Loire: perché sembra che sia proprio nel posto adatto. Si ha l’impressione che sia sempre stata qui. La gente immagina molte storie a proposito, ma si tratta di un’installazione recente.

– Il Serpente dell’oceano a Saint-Brevin: per questa opera credo sia il mio animo di bambino a parlare. È la prima opera del percorso che ho visto e sono rimasto semplicemente stupito. Di fronte a questo scheletro gigante mi sento come in un sogno.



Per seguire il Percorso nella sua interezza o scegliere ciò che vi interessa di più, vi invito a visitare il sito dedicato:http://www.estuaire.info/fr/

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