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Bordeaux rinnova i suoi musei

In pochissimo tempo Bordeaux ha arricchito la sua offerta museale con la riapertura del Museo di storia naturale e la creazione di nuove sale al Museo d’Aquitania. Si tratta di due iniziative che permettono di conoscere meglio Bordeaux, la sua storia e il suo ambiente.

Gli abitanti di Bordeaux sono rimasti senza il Museo di storia naturale per dieci anni, quindi erano davvero impazienti di riaverlo. Il Muséum è un edificio magnifico, un palazzo signorile costruito nel 1778 da Nicolas de Lisleferme nella cinta del Jardin Public. Faceva parte delle passeggiate dei bambini di Bordeaux che venivano a giocare nel parco. Il museo ha iniziato ad esporre collezioni dal 1862. L’edificio è stato modificato e rinnovato più volte nel corso degli ultimi dieci anni. Nell’attesa della riapertura, è stato costruito un magazzino di 1.000 m2 per ospitare gli animali imbalsamati e per restaurarli e riportarli al loro antico splendore. La collezione comprende più di un milione di esemplari, ma ne sono ora esposti solo 3.492. Il resto degli esemplari è ancora in fase di classificazione per poter essere esposto meglio e con spiegazioni più dettagliate. Gli spazi espositivi sono scientifici e ludici al tempo stesso. Viene stimolato anche l’udito, grazie ai rumori presenti all’ingresso delle sale: si ode lo sciabordio del mare, la risacca e anche le onde più grandi che si infrangono.



Al piano terra troviamo Miss Fanny, la mascotte del Muséum, una elefantessa asiatica che faceva parte di un circo e che è morta a Bordeaux nel 1892, dove è stata adottata. Per giocare con la sua mole è stato posto ai suoi piedi un minuscolo toporagno. Al primo piano è in mostra il litorale dell’Aquitania, con una ricostruzione sbalorditiva dei paletti per le ostriche del Bacino d’Arcachon riprodotta da un’artista, che sembra quasi più vera del bacino naturale. Al secondo piano, la galleria Souverbie è magica. Sotto lo scheletro di una balena si trovano animali da tutto il mondo: orso bianco, giraffa, dromedario, ippopotamo. Le vetrine restaurate del XIX secolo presentano ogni tipo di animale, come il piccolo orso bruno dei Pirenei, la cui specie d’origine si è estinta o l’imponente Dogue de Bordeaux. Ci sono anche delle sale divertenti come Mange-moi si tu peux (Mangiami se ci riesci), Paradis des dentistes (il Paradiso dei dentisti) o Tous les bébés (Tutti i bebè), uno spazio dedicato ai bambini. Per favorire l’apprendimento, sono stati messi a disposizione del pubblico 22 caselle interattive, 18 schermi video e 10 stazioni d’ascolto.



Maggiori info: http://www.museum-bordeaux.fr/
Indirizzo: Hôtel de Lisleferme – 5 place Bardineau – 33000 Bordeaux

Orari: aperto da martedì a domenica

Orari estivi, da aprile a settembre: 10:30-18:00

Orari invernali, da ottobre a marzo: 10:30-17:30

Chiuso il lunedì – Chiuso i giorni festivi tranne il 14 luglio e il 15 agosto

Anche il Museo d’Aquitania ha iniziato a utilizzare il multimediale con 8 grandi pannelli di proiezione, 14 caselle interattive e 5.000 documenti di archivi numerici per mettere in scena le sale del XX e XXI secolo. Un approccio coinvolgente che permette a ognuno la scelta di approfondire o meno sulla cultura della regione. Alcune sale offrono approfondimenti culturali non solo ai turisti, ma agli stessi abitanti dell’Aquitania, che ancora non conoscono tutte le risorse della loro regione. Un buon punto di partenza per scoprire la Nuova Aquitania, un vasto territorio i cui confini sono stati estesi qualche anno fa. La diversità del paesaggio dal litorale alla foresta passando per la montagna, è teatro di attività tradizionali quali la viticoltura, la selvicoltura e l’agricoltura. Alcune aziende hanno donato dei plastici: c’è il plastico sferico rosa acceso Laser Mégajoule del CEA CESTA, il Rafale C Monospace e il Safran Helicopter con il motore Arriel di Dassault. Bordeaux e la sua regione non sono solo delle belle cartoline. L’esposizione mostra la trasformazione della metropoli di Bordeaux nello spazio di alcuni anni e la presentazione del settore aeronautico e spaziale, un settore economico di primaria importanza che farà sognare grandi e piccini. Il museo è facile da esplorare, occupa i locali della vecchia facoltà di lettere e scienze di Bordeaux, che espone il calco in gesso dell’Atena di Velletri, imbrattata di nero dagli studenti durante le manifestazioni del maggio del ’68.





Maggiori info:http://www.musee-aquitaine-bordeaux.fr/
Indirizzo: 20 Cours Pasteur, 33000 Bordeaux, France
Orari: aperto da martedì a domenica, dalle 11:00 alle 18:00

Chiuso il lunedì e i giorni festivi – Aperto il 14 luglio e il 15 agosto

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