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Altino

L’area che circonda Venezia, a pochi chilometri di distanza dal centro della città, offre molti interessanti spunti di visita in luoghi la cui urbanizzazione risale alla notte dei tempi.

Quest’ampia zona del Veneto, abitata sin dal Neolitico, fu abitata in un primo momento da popolazioni stanziali di veneti ed in seguito venne colonizzata dai romani costituendo parte della “Regio X Venetia et Histria”, che aveva la sua capitale nella città di Aquileia, oggi una delle più importanti aree archeologiche del Nord Italia. Qui sorsero importanti centri urbani, come Iulia Concordia, l’odierna Concordia Sagittaria e Altino, importante città lungo la via imperiale Annia, che si congiungeva con la via Postumia, collegamento tra Aquileia (porto sull’Adriatico) e Genova (porto sul Tirreno). Non dimentichiamo la via Claudia Augusta, che portava verso l’antica regione del Norico, corrispondente a parte delle attuali Austria e Baviera.

Altino rappresentava quindi un’importante crocevia su grandi arterie e  sorgeva lungo la gronda lagunare; pertanto, era anche un importante centro marittimo portuale per traffici e commerci. Di questo importante insediamento rimangono pochi resti visibili, tra cui alcune parti del tracciato della Via Annia, mentre presso il nuovo museo archeologico, aperto da pochi anni, sono esposti reperti rinvenuti nell’area che, in modo esauriente, ne illustrano la storia dal Neolitico fino al tempo del governo romano.

Una ricostruzione di come doveva essere la città, visibile all’interno del museo, ci dà l’idea della grandezza del centro abitato che, come tutte le città d’epoca romana, non mancava di un foro ed un anfiteatro per gli spettacoli.

Salendo sulla torre del museo è possibile ammirare la campagna circostante e, chiudendo gli occhi, si può immaginare come potesse essere questa florida città, importante centro del commercio marittimo dell’Adriatico.

Secondo recenti ricerche e teorie, furono gli abitanti di Altino ad avviare la colonizzazione delle isole lagunari trasferendosi a Torcello, a seguito del probabile interramento dei canali navigabili che impedivano l’accesso alle acque della laguna, e quindi al mare e alle navi con i loro carichi e le loro mercanzie.

Per raggiungere la nuova sede del Museo di Altino da Venezia si può utilizzare il servizio della società ATVO; salendo sull’autobus della linea 25a a Piazzale Roma, in circa 20 minuti, si raggiunge il museo.

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